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Vaccino esavalente e shock anafilattico

Creato da Sasa' il: 20-01-2016

Buongiorno, sono mamma di una bimba di 1 mese che dovrà a breve essere vaccinata. Dopo molti dubbi mi sono convinta a procedere con le vaccinazioni (dopo aver letto la lettera del Dr. Troiano indirizzata al collega antivaccinista e che ha chiarito le mie perplessità ). Ho però ancora un dubbio importante. La mia bimba è stata concepita con fecondazione assistita durante un periodo nel quale mio marito stava effettuando una vaccinazione per il veleno imenotteri, vaccinazione abbastanza pesante dal momento che prevedeva 2 richiami mensili. Il mio timore è se in qualche modo essere venuti a contatto con eventuali adiuvanti presenti nel vaccino al momento del concepimento possa aver in qualche modo allergizzata la mia bimba con rischio di shock anafilattico al momento della prima vaccinazione. È ancora: in caso di reazione allergica quale è il protocollo che la asl deve seguire? Grazie in anticipo per il vostro supporto.

Risposta di: Dott. Raffaele Troiano del 20-01-2016

Salve signora sono lieto che la mia lettera, al di là degli insulti suscitati nei più fanatici antivax, sia riuscita anche a rendere più chiara la questione ad alcuni genitori.

Ad ogni modo il trattamento effettuato da suo marito non aggiunge alcun rischio di shock anafilattico (peraltro già estremamente basso a quest'età dove il sistema immunitario è poco maturo per riuscire a montare una risposta allergica come l'anafilassi... ma maturo abbastanza per cominciare ad essere stimolato da antigeni ed adiuvanti vaccinici!).

Il protocollo in caso di anafilassi prevede l'uso di farmaci e, se necessario, di assistenza respiratoria e supporto di fluidi endovena.  In base alla gravità della rezione allergica il medico sceglie se praticare solo antistaminici e cortisonici (a fronte di reazioni magari esclusivamente cutanee come orticaria ed angioedema) oppure, qualora ci si trova di fronte ad importante interessamento respiratorio e cricolatorio con crollo pressorio (chock vero e proprio!), il farmaco da fare in prima battuta è l'adrenalina.

Ed infine, se la può sollevare: il remoto rischio che una nocciolina provochi anafilassi in un bimbo di 5 anni è di gran lunga superiore al rischio che l'esavalente provochi shock anafilattico ad un lattante di 2-3 mesi.

Cordialmente

Dott. Raffaele Troiano - Pediatra

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