Che differenza c'è tra virus e batteri?

Creato da Veronica.m. il: 01-04-2016

Salve per 24h ininterrotte la mia bimba di 18 mesi ha avuto la febbre che oscillava tra 39.5 e 40.5 il pediatra mi ha dato augmentin per 6 giorni tachipirina e bentelan una compressa per aiutarla a sfebbrare(ma non hanno fatto effetto ne la bentelan e ne la tachipirina ) oggi siamo alla 3 dose di antibiotico e pare vada già meglio...il pediatra ha detto che si tratta di un infezione batterica alla gola presumibilmente presa dal fratellino dato che eravamo stato nel suo studio due gg prima con gli stessi sintomi ...le cose adesso vanno meglio ...ma mi chiedo c'è differenza tra virale e batterica? Se si quale? Si attaccano da bimbo in bimbo tutte e due?o se é batterica si può stare tranquilli e portarli all asilo senza rischio di contagio? Grazie anticipatamente

Risposta di: Dott. Raffaele Troiano del 04-04-2016

Si, c'è grande differenza. Virus e batteri sono due tipologie di germi molto differenti tra loro sul piano biologico e possono entrambi essere causa di malattia. La differenza biologica (che credo poco interessi a un genitore... quindi la riassumo in due righe) sta nel fatto che i batteri sono completamente autonomi nella replicazione (tantochè, se trovano nutrimento, possono moltiplicarsi anche all'esterno di un organismo!) mentre i virus hanno bisogno necessariamente di invadere un organismo esterno per potersi replicare.

Per ciò che invece serve sapere a un genitore ecco una breve e veloce sintesi::

- Sia virus che batteri possono dare malattia ed entrambi sono potenzialmente contagiosi e quindi per entrambi in genere è previsto il temporaneo isolamento domiciliare. I tempi di riammissione scolastica possono variare da patologia a patologia e addiruttura per alcune di esse non è previsto alcun isolamento. E' impossibile generalizzare, bisognerebbe valutare malattia per malattia. In molte situazioni batteriche simili a quella da lei descritta in genere la riammissione a scuola è vinsolata all'inizio della terapia antibiotica e allo sfebbramento.

- Gli antibiotici servono per combattere i batteri e non sono efficaci contro i virus; per alcuni virus (non per tutti!) esistono invece gli antivirali ma è indicato somministrarli solo in particolari situazioni dove c'è rischio di decorso grave e complicanze; è pratica comune di molti medici somministrarli anche nei casi di malattia virale a decorso lungo e debilitante ove si tema l'insorgenza di sovrainfezione batterica in coda all'infezione virale in atto... su tale pratica non tutti i medici sono d'accordo 

- Gli antivirali non vengono dunque utilizzati nella gran parte delle infezioni virali acute in quanto queste guariscono spontaneamente nella maggior parte dei casi. E' pur vero però che in alcuni casi possono andare incontro a complicazioni anche gravi... quella che personalmente temo di più, possibile con alcuni virus è ad esempio la miocardite virale (subdola e letale!)... ma per fortuna parliamo di casi rarissimi

- Esempi pratici di malattie virali acute sono comunque: influenza e altre virosi minori respiratorie, herpes, varicella, morbillo, parotite, rosolia, quinta e sesta malattia, malattia mani piedi bocca, mononulceosi... stop... rischio di farle un elenco lungo e noioso. Esistono poi malattie virali croniche molto impegnative (es: hiv, epatiti virali etc...) e che hanno attualmente minori tassi di guarigione

- Esempi pratici di malattie batteriche acute: scarlattina; tonsillite da streptococco; meningite o setticemia da meningococco; otite o polmonite o meningite da pneumococco; tetano; pertosse... stop... per i suddetti motivi!

Spero di esserle stato utile

Dott Raffaele Troiano - Pediatra

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