Bimbo con mononucleosi: quando può tornare a scuola?

Creato da up up up il: 19-05-2016

salve mio figlio di 3 anni ha contratto la mononucleosi e la pediatra ci ha detto che deve stare a casa per molto tempo perché è una malattia denunciabile, ora sono circa 32 giorni che è a casa e non ha più sintomi, ma la pediatra non ci vuole fare il certificato per riammetterlo all'asilo nido. Io adoro che mio figlio stia a casa e non voglio che contagi altri bimbi ma mi sembra che la pediatra esageri o sbaglio?

Risposta di: Dott. Raffaele Troiano del 09-06-2016

Salve signora, sono assolutamente df'accordo con lei. L'esclusione dalla comunità scolastica deve essere effettuato solo finchè la mononicleosi è sintomatica. Allorchè i sintomi finiscono il rilascio del virus nella saliva e in fluidi biologici può durare anche fino a 12-24 mesi... che facciamo? non lo mandiamo a scuola per 1-2 anni? Per fortuna è un virus che si trasmette solo per contatto diretto con saliva (e non per via aerea come l'influenza!) quindi se in ambito scolastico si inducono i bambini a non mettere oggetti condivisi in bocca la diffusione del virus si arresta. Sono certo che in questi 32 giorni che suo figlio è stato a casa, il "bimbo ignoto" che ha contagiato suo figlio continua a circolare in classe rilasciando virus EBV nella saliva (chissà da quanti mesi!)... ebbene i bimbi e adulti che rilasciano EBV nella saliva possono e devono stare con gli altri. E' il rispetto delle norme igieniche che deve fermarne la diffusione non di certo un impraticabile isolamento domiciliare per circa 2 anni!

Cordialmente

Dott Raffaele Troiano - Pediatra

Risorse:
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