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Raffreddore nei bambini: come fare i lavaggi nasali?

Scritto da Redazione il
Raffreddore nei bambini: come fare i lavaggi nasali?

Il raffreddore nei bambini è spesso causa di difficoltà nell’alimentazione ed interminabili notti insonni per tutta la famiglia! Come sbloccare il nasino del nostro bimbo e farlo respirare meglio? Sono sufficienti i lavaggi nasali con soluzione fisiologica? La prima cosa che anche noi grandi facciamo quando siamo raffreddati ovviamente è lavarci e soffiarci il naso… lo stesso identico discorso vale anche per i bambini:

Se non sanno ancora soffiare il naso, sarà utile effettuare i cosiddetti “lavaggi nasali” con soluzioni isotoniche (ad es: Soluzione fisiologica 0,9%, Libenar, Acqua di Sirmione e varie altre) seguiti da aspirazione nasale.

Se invece già sanno soffiare il naso è possibile invece utilizzare le stesse soluzioni isotoniche descritte somministrandole mediante appositi dispositivi per “doccia nasale” (es: Rinowash) dopodichè far soffiare efficacemente il naso al bambino. 

Come fare quando ancora non sanno soffiare il naso?

1)  Procuratevi la Soluzione Fisiologica 0,9%

Compratela in farmacia: si tratta delle stesse bocce usate per le infusioni endovena… comode ed economiche esistono in formati da 100 ml, 250 ml e 500 ml)

E’ possibile anche fabbricare “in casa” la soluzione fisiologica. Come? Aggiungete 2 ml di sale da cucina semplice (che equivale a circa mezzo cucchiaino da thè) a 250 ml di acqua calda oligominerale… mescolate bene… ed è fatta!

In alternativa potete usare altre soluzioni isotoniche per il lavaggio nasale, simili alla fisiologica (ad es: Libenar®, Isomar®, Acqua di Sirmione®)

2)  Se state usando soluzione fisiologica, riempite 2 siringhe da 2,5ml e togliete l’ago

Se possibile mettetele a riscaldare 5 minuti in una scodella piena di acqua bollente.

3)  Posizionate il bambino

Distendere il bambino su un asciugamani sul letto o sul fasciatoio; inclinategli la testa da una lato, introducete la siringa (senza ago!!) nella narice più alta e spruzzate dolcemente ma con decisione svuotando la siringa (magari in 2-3 spruzzi!)

4)  Massaggiate un pò la narice per ammorbidire il muco

5)  Usate un aspiratore nasale per rimuovere il muco che non è fuoriuscito col lavaggio

Ci sono quelli a bocca e quelli a pompetta.

Quelli a bocca (ad es: Narinhel® o Libenar®) sono meno traumatici perché permettono di graduare la forza di aspirazione; noi del Faro Pediatrico suggeriamo questi! L’uso è semplice: se ne mette una capo in bocca alla madre e l’altro capo nella narice del piccolo; si aspira a più riprese e con decisione il muco il quale resterà intrappolato in un filtro apposito dell’apparecchio.

Questi 5 passaggi vanno fatti il più possibile e soprattutto prima dei pasti e prima di mettere a letto il piccolo poiché quelli sono i momenti in cui ha maggior bisogno di una naso libero!

 

Come fare quando invece imparano a soffiarlo?

Qui parliamo dei bimbi che già “sanno soffiare” il naso e teoricamente è tutto più semplice rispetto ai più piccini dove abbiamo visto è necessario fare i lavaggi nasali.

1)  Procuratevi un dispositivo per effettuare la “doccia nasale” (ad es: Rinowash) e collegatelo all’apparecchio dell’aerosol (molti apparecchi aerosolici hanno già in dotazione tale dispositivo!)

2)  Riempite il Rinowash con soluzione fisiologica 0,9% circa 5-10 cc ed effettuate la doccia nasale  (NB: state attenti che a volte, se il dispositivo non è ben montato, esce solo aria! In questi casi riaprite l’apparecchio, ruotate un pò il pistoncino interno e riprovate!)

3)  Dopo aver finito soffiategli il naso con forza!

Ripetete il tutto almeno 2-3 volte al giorno al fine di idratare e rendere più morbidi e semplici da espellere le secrezioni mucose del vostro bambino!

In alternativa una soluzione più “economica” ma meno efficace sarebbe quella di lavare il naso con acqua calda corrente e farglielo soffiare con forza!

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