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Massaggio infantile: benefici, applicazioni e corsi pratici AIMI

Aspetti pediatrici, opinioni e vantaggi nel bambino

Scritto da Redazione il

Il massaggio infantile è una tecnica di manipolazione corporea  che, una volta appresa dal genitore e praticata al bambino, comporta numerosi vantaggi in termini di benessere, sviluppo e prevenzione di comuni disturbi della prima infanzia. E' una pratica molto diffusa, ormai da secoli, nei paesi orientali e del Nord Europa, ma sicuramente ancora poco conosciuta nel nostro paese (anche tra i medici!).

Nonostante l'atteggiamento di chi ancora oggi chiude la mente e ignora o ancora peggio tenta di banalizzare il massaggio infantile dipingendolo come una “perdita di tempo”, sono numerose e sempre più attuali le evidenze scientifiche che descrivono concretamente gli effetti benefici sul nostro organismo in termini biologici, neurosensoriali, chimici ed ormonali.

Un massaggio eseguito correttamente permette infatti di:

  • Stimolare le terminazioni nervose e lo sviluppo del cervello favorendo la mielinizzazione dei nervi periferici ed aumentando i fattori di crescita nella corteccia cerebrale (IGF-1)
  • Stimolare la maturazione della funzione visiva
  • Aumentare i livelli di endorfina (ormone del piacere!) nel cervello recando talora sollievo per comuni disturbi quali: coliche gassose, dolore da dentizione o da stitichezza,  tensione muscolare
  • Favorire la funzione digestiva e l’incremento dell’appetito
  • Favorire il processo di attaccamento madre-bambino
  • Favorire l’addormentamento migliorando la qualità del sonno

Se ci pensate bene, la qualità degli stimoli che i bambini ricevono dall’esterno, in particolare nel primo periodo di vita, scolpiscono e modellano ciò che essi diventeranno da grandi. Migliorare la qualità delle stimolazioni neurosensoriali “positive” assume un ruolo cruciale per lo sviluppo cerebrale, fisico, psicologico e sociale del piccolo: le esperienze che vive, i giochi che lo entusiasmano,  i suoni che ascolta, le immagini che vede, i sorrisi che scambia col prossimo, l’amore che riceve… tutto questo genera il modo d'essere di un bambino che diventa adulto.

Perché allora non offrire loro anche il “miglior  tocco” e le più belle sensazioni che possono ricevere grazie alle mani dei propri genitori? 

Il Faro Pediatrico promuove corsi di addestramento pratico al massaggio infantile dove i genitori in compagnia dei propri piccoli potranno apprendere le principali tecniche di massaggio con l’aiuto di pediatri e insegnanti AIMI (Associazione Internazionale Massaggio Infantile).

Quali i vantaggi del massaggio infantile nei vari distretti corporei?

Il massaggio infantile può essere praticato in ogni distretto corporeo provocando benefici sede-specifici:

  • il massaggio dell’addome ad esempio favorisce l’eliminazione di aria e di feci mitigando così il dolore delle coliche gassose dei primi mesi e/o il dolore da stitichezza
  • il massaggio del torace sembra avere un effetto benefico sul drenaggio e la fuoriuscita di muchi e secrezioni dalle basse vie respiratorie
  • il massaggio degli arti oltre a favorire il funzionamento del sistema circolatorio e linfatico può migliorare l'andamento di alcune patologie ortopediche in particolare se affiancato da adeguate tecniche fisioterapiche come ad esempio piede torto congenito e patologie dell’arco plantare (prevenzione del piede piatto)
  • il massaggio del viso infine favorisce la decongestione nasale, aiuta l’eliminazione di secrezioni dai seni paranasali oltre a favorire la disostruzione del dotto lacrimale in caso di dacriocistite (quello che molti di voi conoscono come il famoso canaletto ostruito) 

Quando praticare il massaggio infantile?

La condizione ideale per iniziare un massaggio è lo stato di veglia attiva ovvero il momento in cui il bambino è sveglio e l’interazione col proprio genitore è massima.

E’importante che il bambino al momento del massaggio non presenti altri bisogni più urgenti.

E’ quindi opportuno non iniziare il massaggio quando il piccolo è affamato o quando ha sonno o subito dopo la poppata in corso di digestione.

Il massaggio va praticato seguendo la tecnica del tocco dolce ed eseguendo movimenti delicati ma decisi con modalità differenti a seconda della sede corporea che s’ intende massaggiare.

Come eseguire il massaggio infantile?

L’importante è eseguire movimenti delicati e leggeri. Si può cominciare a massaggiare il bambino già dal primo giorno di vita. La stanza in cui viene eseguito il massaggio deve essere ben calda, le mani di chi esegue i movimenti devono essere tiepide e  pulite, i movimenti devono essere molto leggeri e delicati e ci si può aiutare con un poco di olio di mandorle dolci o di olio per bebè senza profumazione. Il momento ideale per massaggiare il bambino è verso sera, dopo il bagnetto: il massaggio ha un effetto rilassante e predispone al sonno. Inoltre, la vicinanza dei genitori, le coccole, la visione dei loro sorrisi, il suono della voce regala al bambino benessere e sicurezza.

Il massaggio può essere praticato sul lettone, oppure su un tappeto morbido e spesso, protetto con un telo di cotone.

Il massaggio deve iniziare dalle parti più distali del corpo, quindi dai piedini, risalendo per le gambine ed il pancino si passa poi alle manine, braccia e torace per terminare con il volto.

Il Faro Pediatrico promuove corsi di addestramento pratico al massaggio infantile dove i genitori in compagnia dei propri piccoli potranno apprendere le principali tecniche di massaggio con l’aiuto di pediatri e insegnanti AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile).

Massaggio infantile: applicazioni in medicina

Il massaggio infantile è da tempo divenuto parte integrante della buona pratica clinica in numerosi reparti di neonatologia soprattutto in Francia e nei paesi anglosassoni dove infermieri e fisioterapisti quotidianamente lo praticano con l’obiettivo di contenere il dolore migliorando sensibilmente la prognosi di numerosi deficit funzionali e/o paralisi cerebrali infantili. Ciò è vero soprattutto nei nati prematuri dove i benefici del massaggio infantile raggiungono l’apice.

E’ infatti  ormai noto da molti anni che il dolore  legato alle diverse procedure messe in atto nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale  può essere causa di emorragie endocraniche con conseguenti danni neurologici. Stiamo parlando di procedure talvolta banali che sono all’ordine del giorno nei reparti neonatologici (prelievi venosi, incannulamento di vasi, punture del tallone, punture lombari) e che in soggetti particolarmente fragili come i neonati o ancor più i nati prematuri possono essere causa di gravi danni.

Da questo deriva la grande importanza che negli ultimi anni è stata data alla gestione del dolore del neonato.

Diversi  lavori scientifici enfatizzano di recente l’opportunità di contenere il dolore iniziando con un approccio non farmacologico e limitando l’uso di farmaci solo in casi selezionati.

Il massaggio infantile rappresenta una delle principali modalità di contenimento del dolore del neonato agendo secondo il meccanismo biologico della “saturazione sensoriale”.

Altri rimedi non farmacologici consistono nella somministrazione di soluzioni zuccherate e kangoor-therapy coinvolgendo i genitori stessi in questo tipo di gestione che utilizza il contatto corporeo.

Il Faro Pediatrico promuove corsi di addestramento pratico al massaggio infantile dove i genitori in compagnia dei propri piccoli potranno apprendere le principali tecniche di massaggio con l’aiuto di pediatri e insegnanti AIMI (Associazione Internazionale Massaggio Infantile).

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